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Gastroenterite: Definizione sintomi e cura della gastroenterite infantile

La Gastroenterite , anche nota come Gastrenterite, è una malattia dell’apparato digerente che si verifica quando altre 2 malattie di congiungono, cioè gastrite ed enterite . La gastroenterite è quindi un’infiammazione della mucosa dello stomaco, unita a quella dell’intestino tenue.

Gastroenterite acuta infantile

gastroenterite acuta infantile

In questo articolo vogliamo descrivere la gastroenterite acuta infantile, che per la sua gravità e per l’intensità delle manifestazioni diarroiche, è stata soprannominata anche colera infantile (cholera infantum).

Talora insorgente come affezione clinicamente primitiva, talaltra come affezione secondaria a malattia infettiva da poco superata, la gastroenterite acuta infantile è una malattia che colpisce i bimbi nei mesi più caldi dell’anno e fra i più piccoli, sono i neonati ad esserne particolarmente affetti, principalmente quelli non allattati al seno materno ma alimentati con allattamento innaturale.

Nella patogenesi dell’affezione giocano fattori tossici alimentari (importanti nella malattia del lattante) e fattori infettivi, di frequente sommatisi e intrecciatisi assieme in metodo cosi intimo che non é semplice stabilire se, nel singolo caso clinico, la preponderanza patogenetica spetti alla tossicosi (intossicazione) da alimentazione incongrua (conduzione errata dell’allattamento innaturale) o alla componente infettiva.

Sintomi gastroenterite acuta

Nel quadro clinico della malattia campeggiano 2 sintomi prevalentemente:

  • Dissenteria
  • Vomito

La dissenteria (20-30 scariche e anche più nelle 24 ore) con emissione a getto impetuoso di feci totalmente liquide, verdastre oppure giallognole, oppure anche incolori, di odore non assai pungente, di frequente acidule, raramente putride.

Il vomito , difficilmente frenabile, con emissione di materiale gastrico alimentare all’inizio mucoso e in seguito biliare. Come ovvia conseguenza della grave perdita d’acqua (disidratazione) subita dai tessuti a causa della irrefrenabile dissenteria e dei ripetuti vomiti, si instaura una condizione sempre più accentuata di essiccosi tissulare, caratterizzata da pelle secca, arida, grinzosa e facilmente sollevabile in pliche; naso affilato; occhi opachi, spenti, infossati; labbra riarse; lingua secca e impiastricciata; ventre infossato (a barca); polso notevolmente celere, ma appena percettibile.

Poi esiste una fenomenologia nervosa di frequente imponente con segni di agitazione e di ipersensibilità del piccolo, a volte seguiti da una fase di torpore e sonnolenza; fini e rapidi tremiti convulsi a carico dei muscoli mimici del viso e di quelli degli arti; non infrequente stato comatoso.

È nella maggior parte dei casi presente temperatura febbrile (sino a 39 °C e anche più) che pero nei casi tanto gravissime di gastroenterite acuta può in seguito scomparire del tutto e far posto a temperature notevolmente inferiori alla norma dei 37 °C (collasso algido terminale).

Nei bimbi prematuri può esservi ipotermia (cioé temperatura inferiore alla norma, cioè di 36 °C o anche meno) per tutto il periodo della malattia.

Curare la gastroenterite acuta

La cura di questa malattia consiste essenzialmente in:

  • Una rigorosa dieta idrica da non protrarsi pero più di il termine massimo di 48 ore;
  • Introduzioni sottocutanee (ipodermoclisi) oppure endovenose (fleboclisi) di soluzioni fisiologiche oppure glucosate, al duplice obiettivo terapeutico di riparare alla disidratazione dei tessuti e di disintossicarli
  • Iniezioni endovenose di plasma sanguigno (100- 150 cc al giorno);
  • Disinfettanti intestinali, fra i quali sono da segnalare per la loro grandiosa efficacia, almeno nei casi in cui c’è preponderanza del fattore infettivo su quello tossico alimentare, gli antibiotici streptomicina e cloromicetina . Alla fine, cura sintomatica, canfora e altri cardiotonici e analettici contro il collasso cardiocircolatorio, bagni caldi e bromuri come sedativi in caso di agitazioni e convulsioni.
  • ll bambino va tenuto in camera semibuia, fresca e dall’aria ogni parecchio rinnovata.
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